Stampa DTF
La personalizzazione di capi d’abbigliamento e gadget tramite stampa DTF può essere considerata una tecnica che risolve molti dei problemi presenti in altri tipi di stampe. Per capire appieno il suo potenziale, vediamo precisamente di cosa si tratta, come avviene l’intero processo e quali sono i suoi vantaggi.
DTF è l’acronimo inglese di Direct-To-Film, o Direct-Transfer-Film, traducibile in italiano con stampa direttamente su pellicola.
Il nome in sé definisce già qual è la differenza principale di questa tecnica rispetto alle altre. Grazie ad apposite stampanti, il disegno o motivo personalizzato viene dapprima stampato su una pellicola in PET (ossia in poliestere termoplastico) solitamente intorno ai 0,75mm di spessore, e successivamente trasferito sull’oggetto da personalizzare, sia esso capo d’abbigliamento o gadget.
Rispetto agli altri metodi di stampa come possono essere la serigrafia o la tecnica DTG, il Direct-To-Transfer spicca per tutta una serie di vantaggi. Tra i più importanti possiamo citare:
- Maggiore flessibilità d’uso: il fatto che l’operazione di stampa vera e propria avvenga su una pellicola solo successivamente applicata all’oggetto o capo d’abbigliamento, fa sì che la personalizzazione risulti estremamente flessibile. Non solo questa stampa si adatta benissimo ad ogni tipologia di tessuto (cotone, ma anche sul nylon, poliestere, seta etc.) e di altri materiali (come il vetro, il legno ed altri), ma rende anche facile la personalizzazione di aree che sarebbe altrimenti difficile raggiungere con altre tecniche di stampa.
- Maggior precisione e definizione dell’immagine: se con le altre tecniche di stampa come la serigrafia è spesso consigliato di non includere nel disegno particolari troppo piccoli, con il Direct-To-Film si riescono a riprodurre particolari di pochi millimetri.
- Durabilità nel tempo: è sbagliato infatti pensare che la DTF sia sinonimo di fragilità. La durabilità nel tempo di un disegno stampato tramite tecnica DTF si dimostra infatti eccellente: il disegno apposto non presenta nel medio/lungo periodo crepe o screpolature, e resiste molto bene ai lavaggi. Tutto ciò rende il Direct-To-Film una tecnica particolarmente adatta per la personalizzazione di capi o oggetti di cui si fa un impiego usurante, come nei casi dell’horeca, ossia l’impiego nell’industria alberghiera, o del workwear in generale.
Velocità di esecuzione: si è soliti leggere come la stampa DTF possa vantare una maggiore velocità rispetto alle altre tecniche. In realtà la questione è leggermente più complessa. Molto dipende dal tipo di macchinari e dalle soluzioni di lavoro disponibili. Generalizzando, l’intero processo di stampa DTF risulta essere molto più veloce da portare a termine, rispetto alla sorella DTG. Non richiede infatti una fase di “pretrattamento” dei capi, né un doppio passaggio nel caso di stampa su capi scuri. La serigrafia resta invece per il momento la tecnica regina in termini di velocità e produttività, anche rispetto alla stampa DTF